12 Novembre 2014 print
Editoriale
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Editoriale
 
Stati Uniti: destinati 29 milioni di dollari al Network per la Ricerca Clinica sulle Malattie Rare per lo studio di oltre 200 malattie rare
 


All'inizio del mese scorso, gli Istituti Nazionali statunitensi della Salute (NIH) hanno annunciato un finanziamento di 29 milioni di dollari destinato al Network di Ricerca Clinica per le Malattie Rare (RDCRN) del Centro Nazionale per il Progresso delle Scienze Traslazionali (NCATS), dedicato a promuovere la ricerca traslazionale e lo studio di nuovi trattamenti per le persone affette da malattie rare. Il dipartimento malattie rare degli NIH, al cui interno lavorano attualmente 2.600 ricercatori, ha istituito nel 2003 il network RDCRN, supervisionato dal NCATS, il cui obiettivo è il progresso della ricerca clinica sulle malattie rare, la promozione della collaborazione, la partecipazione in studi clinici e la condivisione dei dati.

Il RDCRN è costituito da 22 consorzi distinti e da un Centro per la Gestione e il Coordinamento dei Dati, che collaborano con lo scopo di migliorare la diffusione delle informazioni sulle malattie rare, la disponibilità di trattamenti e studi clinici e di sensibilizzare sia i malati che la comunità medica. Il RDCRN mira, inoltre, a fornire informazioni aggiornate ai malati e favorire i rapporti con le associazioni dei malati o con i medici esperti e le opportunità di ricerca clinica.

Questo nuovo finanziamento degli NIH consentirà di istituire sei nuovi consorzi RDCRN che riguarderanno le malattie delle ossa, le malattie polmonari, i disturbi e le allergie alimentari e tre aree distinte specifiche per le malattie neurologiche: la sclerosi laterale amiotrofica e malattie correlate, l’autismo e il ritardo mentale e la degenerazione lobare frontotemporale. Gli NIH hanno dichiarato che i ricercatori dei 22 consorzi RDCRN effettueranno un minimo di due studi clinici in più sedi, tra cui uno studio longitudinale sulla storia naturale per un gruppo di almeno tre malattie rare correlate. Ogni consorzio collaborerà con i più importanti gruppi di sostegno dei malati. Con un comunicato stampa, gli NIH hanno dichiarato che questo finanziamento si tradurrà in una collaborazione tra medici e ricercatori di 22 consorzi e rappresentanti di 98 associazioni di malati, con l’obiettivo di studiare nuovi trattamenti e cure per le persone affette da una malattia rara.
Leggi il comunicato stampa degli NIH
Visita il sito del NCATS
 


 
Bollettino di EUCERD
 
OrphaNews International: la newsletter per la comunità delle malattie rare è cresciuta nel corso degli anni
 
OrphaNews International, newsletter elettronica pubblicata ogni 15 giorni, è una fonte importante di informazioni per la comunità delle malattie rare da oltre 9 anni. La newsletter del Gruppo di Esperti della Commissione Europea sulle Malattie Rare (già Comitato di Esperti sulle Malattie Rare 2009-2014 dell'Unione Europea e Task Force per le Malattie Rare della Commissione Europea 2005-2009) è stata determinante nel divulgare informazioni sulle iniziative politiche e normative e notizie scientifiche che interessano le persone affette da malattie rare in tutto il mondo. Oltre alla OrphaNews International in lingua inglese, è anche possibile iscriversi per ricevere la newsletter in francese e in italiano.

Lanciata come OrphaNews Europe il 15 giugno 2005, la newsletter ha avuto una crescita straordinaria in termini di popolarità, raggiungendo attualmente più di 15.200 lettori a livello internazionale. Sono state pubblicate oltre 160 edizioni e il numero di sottoscrizioni è cresciuto costantemente. Il grafico qui sopra mostra il continuo aumento delle sottoscrizioni relative solo a quest'anno. Per via della sua connotazione internazionale, OrphaNews Europe è stata rinominata OrphaNews International all'inizio di quest'anno. OrphaNews è sostenuta dalla DG SANCO della Commissione Europea (Azione Comune EUCERD N° 2011-22-01) e dall’Associazione Francese per la Distrofia Muscolare (AFM).

OrphaNews Francia, la newsletter che si rivolge esclusivamente al pubblico francese, conta oggi più di 9.200 lettori. Gli articoli pubblicati in questa newsletter suscitano grande interesse in tutte le parti interessare al tema delle malattie rare in Francia. La newsletter francese, anch’essa sostenuta dall’Associazione Francese per la Distrofia Muscolare (AFM) Telethon, è stata pubblicata per la prima volta nel 2003 ed è dunque antecedente a OrphaNews International. Fin dalla sua istituzione, OrphaNews Francia ha fornito informazioni affidabili sul progresso scientifico e normativo nel campo delle malattie rare in Francia.

OrphaNews International è tradotta anche in italiano (OrphaNews Italia) dal team di Orphanet Italia a beneficio dei lettori italiani. Questa versione in italiano, sostenuta da Genzyme, è stata pubblicata per la prima volta nel dicembre 2011 e attualmente conta più di 4.400 lettori.
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News/Notizie sulle Politiche dell'UE
 
L’Ufficio Federale Svizzero per la Salute Pubblica annuncia l’adozione del proprio piano nazionale: Concept National Maladies Rares
 

Il Consiglio Federale Svizzero ha approvato il "Concept National Maladies Rares", l'equivalente del Piano Nazionale per le Malattie Rare adottato, o in corso di attuazione, negli altri Paesi europei. Il piano propone 19 misure, tra cui l'istituzione di centri di riferimento volti a garantire una diagnosi rapida e sicura, oltre a trattamenti efficaci per queste patologie. L'attuazione di questo piano è prevista per la primavera del 2015. Il 21 ottobre 2014, si è tenuto presso il Ministero della Salute in Svizzera un incontro tra le parti interessate , per muovere i primi passi nel determinare le azioni necessarie per l'attuazione delle misure previste dal piano.

Il Consiglio Federale Svizzero riconosce che le persone affette da una malattia rara e le loro famiglie sono costrette ad affrontare molte difficoltà, tra cui il ritardo nella diagnosi, una presa in carico errata della malattia, oltre a notevoli ostacoli nell’accesso alle cure ospedaliere e alla copertura assicurativa. Nel corso dell’incontro è stata anche affrontata la questione che riguarda l’incertezza del rimborso di alcuni farmaci e la loro efficacia.

Il piano nazionale, deliberato dal Consiglio Federale Svizzero, prevede la designazione di centri di riferimento per una determinata malattia o gruppo di malattie che richiedono una particolare attenzione, tra cui le malattie rare. Secondo il piano, tali centri devono garantire ai pazienti un accesso a un trattamento adeguato durante tutto il decorso della loro malattia. Il piano prevede, inoltre, disposizioni per la formazione dei professionisti del settore sanitario, affinché acquisiscano informazioni accurate sul tema delle malattie rare. Il piano pone anche particolare attenzione ai pazienti che attraversano la fase di transizione dalle cure pediatriche alla medicina dell’adulto.

Il piano raccomanda, inoltre, di avvalersi di coordinatori, nei vari comuni e negli ospedali, che abbiano il compito di guidare i pazienti attraverso le procedure amministrative, oltre che di offrire il necessario sostegno alle loro famiglie. Infine, nel piano sono incluse le attuali procedure di rimborso delle prestazioni sanitarie che sono relativamente complesse in Svizzera, sia per i pazienti che per i professionisti del settore sanitario. L'Ufficio Federale per la Sanità Pubblica (UFSP) ha altresì esaminato la definizione di procedure standardizzate per facilitare la collaborazione tra medici di base, dirigenti medici e agenzie di assicurazione, al fine di migliorare la gestione di alcuni farmaci e l'analisi genetica.

Le persone affette da una malattia rara e le altre parti interessate in Svizzera guardano con fiducia all'annuncio del "Concept National Maladies Rares", che rappresenta un enorme passo avanti per il miglioramento della diagnosi e del trattamento delle malattie rare e ne attendono l’attuazione.


Leggi il Concept National Maladies Rares in francese
Leggi il Concept National Maladies Rares in tedesco

 
DG SANCO
 
L’EMA rimane con la DG SANCO
 
All'inizio di settembre, il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, aveva annunciato un piano per spostare la responsabilità dell’EMA dalla Direzione Generale per la Salute e i Consumatori (DG SANCO) alla Direzione Generale per le Imprese (DG Imprese). Maggiori informazioni su questo argomento sono disponibili nel precedente numero di OrphaNews. Questa decisione era stata fortemente criticata dalla comunità scientifica e sanitaria, in quanto l'obiettivo primario dell’EMA dovrebbe essere di garantire la sicurezza e l'efficacia dei medicinali immessi sul mercato ed è proprio questo il motivo per il quale la DG SANCO sovrintende l'Agenzia. Con ogni probabilità, il passaggio dell’Agenzia sotto la direzione della DG Imprese, l’avvrebbe di fatto trasformata in un ente commerciale a discapito del benessere dei malati. L'opposizione a questo piano è stata forte ed unanime ed ha portato alla sua sospensione nell’arco di un solo mese. L’EMA, dunque, continuerà ad essere supervisionata dalla DG SANCO.
Approfondisci questo tema su OrphaNews
Approfondisci questo tema

 
EMA
 
L’EMA annuncia la condivisione dei dati degli studi clinici: l’interesse dei pazienti prevale
 
Dopo un lungo dibattito sull'accesso ai dati degli studi clinici, l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha pubblicato un comunicato stampa confermando che i dati degli studi clinici dei medicinali, che hanno ottenuto l’autorizzazione all'immissione in commercio in Europa, saranno resi pubblici. Questa politica avrà effetto su tutti i farmaci le cui richieste di autorizzazione saranno presentate a partire dal 1° gennaio 2015, mentre gli sponsor dei farmaci autorizzati prima di questa data dovranno rilasciare i loro dati entro giugno 2015. I dati potranno essere consultati e scaricati, in modo da consentirne un’analisi e una nuova valutazione, come era stato richiesto dalle parti interessate. Le aziende farmaceutiche potranno richiedere di classificare alcune informazioni come “riservate”, ma la decisione finale rimarrà a discrezione dell’EMA. Questa politica è fondamentale per la tutela dei diritti dei pazienti e si conforma alla direttiva sulla trasparenza dell'Unione Europea. L’Europa è la prima a mettere in pratica questa storica decisione ed ora si auspica che anche altre agenzie di regolamentazione possano seguirne l'esempio.

Leggi la nota dell’EMA sulla pubblicazione dei dati degli studi clinici
Leggi la Direttiva sulla trasparenza

 
Una versione riveduta dei piani di indagine pediatrica dell’EMA ne facilita il processo di applicazione
 
In base alle linee guida del piano di indagine pediatrica, previsto dal Regolamento pediatrico europeo, "le aziende farmaceutiche hanno (avuto) l’obbligo giuridico di sviluppare piani per valutare i farmaci specifici per i bambini". L’EMA ha recentemente divulgato una revisione del piano d'indagine pediatrica, pubblicato a settembre 2008. La revisione ha lo scopo di facilitare il processo di applicazione che, in ultima analisi, aiuterà le aziende farmaceutiche ad immettere sul mercato nuovi e migliori farmaci per uso pediatrico. Questa versione introduce una maggiore flessibilità, incorpora nuovi concetti e chiarisce i requisiti di conformità.
Leggi la versione riveduta dei piani di investigazione pediatrica

 
L’EMA continua a sostenere le piccole e medie imprese durante la settimana delle PMI
 
Diversi studi e dati dell’EMA hanno dimostrato che le piccole e medie imprese (PMI) sono in prima linea nella produzione di farmaci innovativi. Secondo l'EMA "(questi farmaci) possono portare benefici significativi per i pazienti e rispondere ai bisogni medici insoddisfatti", soprattutto nel campo delle malattie rare. L'EMA sottolinea l'importanza che hanno le PMI nel creare questi prodotti e nel portarli fino all’immissione in commercio, fornendo anche un importante servizio alle persone affette da una malattia rara. L’Agenzia ha, inoltre, rilasciato una dichiarazione alla stampa ribadendo il proprio continuo sostegno alle PMI durante la settimana a loro dedicata, che ha avuto luogo dal 29 settembre al 5 ottobre 2014.
Leggi il comunicato stampa dell’EMA a sostegno delle PMI

 


 
Sviluppi delle Politiche Nazionali & Internazionali
 
Altre Notizie Europee
 
No definitivo alla terapia a base di cellule staminali della Fondazione Stamina
 
Un nuovo gruppo di esperti, nominati dal Ministero della Salute italiano, ha concluso che la sperimentazione del cosiddetto metodo Stamina non deve più proseguire. Ci è voluto più di un anno per arrivare a questa conclusione, tuttavia, questa volta, il Ministro della Sanità italiano, Beatrice Lorenzin, ha dichiarato che la raccomandazione del gruppo di esperti emessa ad ottobre è definitiva e ha promesso di bloccare qualsiasi ulteriore applicazione del metodo Stamina. Nel frattempo, 20 persone coinvolte nella somministrazione di questa terapia, compreso il suo principale sostenitore, si trovano ad affrontare accuse di condotta criminale. Nel mese di aprile, i pubblici ministeri italiani hanno pubblicato un rapporto secondo cui il gruppo ha compiuto vere e proprie truffe ai danni di diversi malati. I pubblici ministeri di Torino hanno sequestrato fiale contenenti cellule e tessuti di malati provenienti da un ospedale coinvolto nella somministrazione della terapia della Fondazione Stamina.
 
Le raccomandazioni di Rare Cancers Europe sugli studi clinici sui tumori rari
 

Rare Cancers Europe (RCE), un'iniziativa trasversale sostenuta da associazioni di malati, società scientifiche e industrie, ha recentemente pubblicato un documento di consenso relativo alle raccomandazioni sullo svolgimento delle sperimentazioni cliniche per i tumori rari, sostenendo l’importanza di immettere rapidamente in commercio i farmaci più efficaci. RCE ha, inoltre, divulgato un comunicato stampa con il quale fa appello sia alla comunità dei ricercatori che alle autorità europee, affinché affrontino la questione delle metodologie di ricerca e i criteri legislativi, che potrebbero limitare l'accesso alle nuove terapie da parte dei pazienti oncologici. Gli autori ritengono che le attuali metodologie possano essere discriminanti nei confronti di questa popolazione di pazienti. Le raccomandazioni sottolineano l'importanza di permettere ad alcuni "farmaci ad alto rischio" di essere immessi sul mercato per non discriminare la piccola popolazione di persone affette da tumori rari, incoraggiando approcci innovativi al trattamento. Per quanto riguarda le sperimentazioni cliniche, RCE consiglia sperimentazioni adattative e endpoint surrogati per ottenere risposte rapide al processo di sperimentazione clinica. Il documento di consenso evidenzia anche l’importanza delle "reti di riferimento in Europa che coinvolgono i centri di expertise nel migliorare la qualità delle cure per i tumori rari»
Leggi l’articolo ad accesso libero
Leggi la rassegna stampa su RCE/a>

 
Altre Notizie Internazionali

 
Gli NIH rivedono la politica sulla condivisione dei dati genomici
 
Gli Istituti Nazionali della Salute (NIH) degli Stati Uniti hanno pubblicato i criteri di condivisione dei dati, in sostituzione della precedente politica di condivisione dei dati Genome-Wide Association Studies (GWAS), pubblicata nel 2007. Tali criteri si applicheranno a tutti i progetti finanziati dagli NIH, su larga scala, che generano dati genomici e le cui domande di finanziamento saranno presentate entro il 25 gennaio 2015. Secondo gli NIH ”la politica di condivisione dei dati genomici riflette l'impegno da parte degli NIH di una gestione responsabile dei dati e comprende una serie di disposizioni volte a garantire la protezione dei dati umani”.
Leggi la politica degli NIH sui dati genomici

 
Un’edizione speciale di Annals of Oncology, rivista dell’European Society for Medical Oncology, pubblica un aggiornamento delle linee guida di pratica clinica
 
Leggi l’edizione speciale Annals of Oncology ; Settembre 2014
 
Invito ad una consultazione pubblica: dichiarazione dell’OMS sulla divulgazione pubblica dei risultati delle sperimentazioni cliniche
 
Mentre l'EMA annuncia la sua politica in materia di condivisione dei dati degli studi clinici (vedi sopra), la Piattaforma Internazionale dei Registri per le Sperimentazioni Cliniche (ICTRP), istituita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha rilasciato una dichiarazione con cui richiede una "consultazione pubblica in materia di accessibilità ai dati dei risultati delle sperimentazioni cliniche". L’ICTRP, che raccoglie informazioni sugli studi, notificate attraverso una rete di registri degli studi clinici, sta compiendo notevoli sforzi per aumentare la trasparenza delle sperimentazioni cliniche. Fino a poco tempo fa, i risultati degli studi clinici erano spesso tenuti riservati, facendo sorgere dubbi circa l'affidabilità e la validità del prodotto. Si tratta di una piattaforma che dà voce al pubblico, con il fine di garantire una maggiore trasparenza nel processo di immissione in commercio dei farmaci.
Puoi scaricare il modulo per i commenti dal sito web e inserire i tuoi commenti nel file Word. Invia il modulo compilato a: ictrpinfo@who.int. Hai tempo per inviare i tuoi commenti fino al 15/11/2014

Visita la Piattaforma Internazionale dei Registri per le Sperimentazioni Cliniche

 
Stati Uniti: Catalyst Pharma fissa un prezzo esorbitante per un farmaco destinato alla cura di una malattia rara
 
"The Street" ha recentemente pubblicato una feroce critica nei confronti dell’azienda Catalyst Pharmaceuticals in merito al prezzo esorbitante del farmaco FIRDAPSE, recentemente segnalato per i risultati positivi di uno studio di fase III come trattamento per la sindrome miastenica di Lambert-Eaton (LEMS), una malattia che provoca indebolimento muscolare progressivo. Secondo "The Street" l’azienda prevede di ottenere l'approvazione della Food and Drug Administration per il FIRDAPSE all'inizio del prossimo anno e ha ragione di credere che il farmaco avrà un costo per un malato di LEMS compreso tra i 60.000 e gli 80.000 dollari all'anno. "The Street" considera questo prezzo "irragionevole", considerando che il principio attivo del farmaco, il 3,4-Dap, è stato disponibile nelle farmacie degli Stati Uniti da più di 20 anni per il trattamento delle poche persone affette da LEMS e che, quindi, l’investimento di Catalyst sullo sviluppo clinico di questo farmaco è stato quasi nullo.
Leggi l’articolo su “The Street”

 
Stati Uniti: PhRMA rinnova la sua battaglia legale contro gli sconti sui farmaci orfani applicati agli ospedali
 
Secondo notizie correlate, la società Pharmaceutical Research and Manufacturers of America (PhRMA) ha citato in giudizio il governo federale degli Stati Uniti a causa di una legge che ha permesso, per la seconda volta, ad alcuni ospedali di ottenere farmaci orfani ad un prezzo fortemente scontato. Secondo il programma 340b, messo a punto negli Stati Uniti per tutelare i pazienti vulnerabili, le aziende farmaceutiche devono offrire uno sconto fino al 50% per i farmaci ambulatoriali forniti agli ospedali e alle cliniche che servono popolazioni meno abbienti. Questa normativa permette a questi ospedali di ottenere farmaci orfani con uno sconto, ma solo nel caso in cui il farmaco sia utilizzato per il trattamento di condizioni non-orfane. PhRMA, dal canto suo, ritiene che tali sconti si possano sommare, poiché molti farmaci con indicazione orfana hanno indicazioni per poter essere utilizzati su popolazioni molto più estese.

Anche se in prima istanza il giudice federale ha sentenziato in favore di PhRMA, la U.S. Health Resources and Services Administration (HRSA, Amministrazione delle Risorse e dei Servizi Sanitari degli Stati Uniti) ha riproposto la norma, costringendo PhRMA a ricorrere di nuovo in giudizio.
Leggi la rassegna stampa sul programma 340b

 
Le complessità dell’Affordable Care Act negli Stati Uniti potrebbe ripercuotersi sui malati rari
 
L’Affordable Care Act (ACA) negli Stati Uniti è stata una delle novità più importanti per le persone affette da una malattia rara. Prima dell'attuazione di questo provvedimento, i malati rari statunitensi erano molto svantaggiati dai costi insostenibili dei trattamenti specifici per la propria malattia, soprattutto se non coperti da un’opportuna assicurazione sanitaria. L’ACA ha di fatto garantito un accesso migliore all’assistenza sanitaria per coloro che non potevano usufruire della copertura assicurativa attraverso fonti pubbliche o private. Tuttavia, gli autori di un articolo pubblicato sul “ Journal of Managed Care & Specialty Pharmacy” sostengono che questo processo potrebbe essere troppo macchinoso. Uno degli obiettivi dell’ACA è stato di creare un mercato in cui l’offerta di prodotti assicurativi potesse essere facilmente comprensibile e confrontabile da parte degli individui. L’Act richiede a tutti di iscriversi ad 1 delle 4 categorie di copertura assicurativa che prendono il nome di "livelli di metallo" (bronzo, argento, oro e platino) dove il “bronzo” è il livello minimo, mentre il “platino” copre il 90% delle spese sanitarie ammissibili. Questi livelli costituiscono la base per la definizione dei prodotti assicurativi, tra cui i farmaci.

Robinson et al. hanno rilevato che la copertura dei farmaci e altri livelli di trattamento, per le persone affette da malattie rare, variano notevolmente in base a molti fattori, tra i quali lo stato di salute in cui si trova il paziente, il numero di farmaci che sono stati approvati dalla FDA per la malattia rara in questione, nonché dal loro utilizzo. Farmaci con un costo più elevato, come quelli destinati alla cura delle malattie rare, possono essere inclusi solo nei livelli superiori (oro e platino) con premi assicurativi più elevati. Gli autori hanno analizzato 7 malattie rare e relativi trattamenti disponibili per esaminare in che modo le compagnie di assicurazione coprirebbero i pazienti con una particolare malattia. Essi hanno riscontrato che il piano “bronzo” ha di gran lunga meno possibilità di copertura rispetto al piano “argento”. I farmaci identificati come unico prodotto approvato dalla FDA per una determinata malattia rara risultavano abbondantemente coperti, mentre quando erano disponibili più farmaci orfani approvati dalla FDA per trattare la stessa malattia rara, la copertura è risultata generalmente bassa e potenzialmente più complessa.

I contribuiti alla spesa del farmaco da parte del paziente (cosidetti copayments) variavano tra i prodotti da un minimo di 20 dollari ad un massimo di 250 dollari. Gli autori hanno anche riscontrato che un piano “oro” o “platino” può risultare essere più conveniente a lungo termine per i pazienti rispetto ad un “bronzo”, con premi più elevati che potenzialmente potrebbero essere compensati dalla riduzione dei massimali e una migliore copertura. Gli autori ribadiscono l'importanza per i malati rari in cerca di una copertura assicurativa di esaminare le diverse formule prima di farne richiesta. Chi si prende cura di questi malati può svolgere un ruolo importante nell’indirizzarli verso il piano più adeguato alla propria condizione specifica.
Consulta l’abstract su Pubmed

 
Linee guida e Raccomandazioni
 
Cardiomiopatia ipertrofica: linee guida 2014 dell’European Society of Cardiology sulla diagnosi e presa in carico
 
Leggi l’abstract su PubMed Eur Heart J. ; 35(39):2733-79 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Cardiomiopatia ipertrofica"
Continua a leggere..."Cardiomiopatia ipertrofica familiare isolata"

 
Sindrome cardiofaciocutanea: linee guida sui segni clinici, la diagnosi e la presa in carico
 
Leggi l’abstract su PubMed Pediatrics ; 134(4):e1149-e1162 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Sindrome cardio-facio-cutanea"

 
Bioinformatica, Registri e Gestione Dati
 
Mai come oggi il genoma e il sequenziamento dell'esoma sono stati così accessibili, rendendo l’estrazione di importanti informazioni genomiche molto più semplice. Tuttavia, l’analisi di una grande quantità di dati generati dal sequenziamento di nuova generazione, non è sempre semplice e causa un vero e proprio collo di bottiglia, che viene spesso vissuto con disagio dai pazienti, dai ricercatori e dai clinici. In questo numero della newsletter si pongono in rilievo alcuni degli strumenti analitici che sono stati pubblicati negli ultimi due mesi e che consentono di facilitare questa analisi.

 
Un algoritmo che supporta la diagnosi genetica classificando i geni in base al fenotipo
 
Correlare i geni mutati con il fenotipo del paziente per arrivare a una possibile diagnosi clinica è un settore di grande interesse per medici e ricercatori. Masino et al. hanno pubblicato su BMC Bioinformatics un algoritmo che aiuta a interpretare le informazioni sulle varianti rispetto al fenotipo del paziente. Questo algoritmo classifica i geni sulla base della somiglianza semantica tra le caratteristiche fenotipiche del paziente e le caratteristiche fenotipiche direttamente associate a ciascuno dei geni mutati di un paziente. La classificazione assegna un punteggio ad ogni gene che rappresenta la “forza di associazione” tra il gene e la manifestazione clinica del paziente (o fenotipo). Quando l'algoritmo ha completato l’ordinamento dei geni, quelli con un punteggio molto basso hanno una bassa probabilità di essere associati ad un fenotipo specifico del paziente e, quindi, non richiedono un’analisi approfondita, mentre i geni che hanno un punteggio più alto sono candidati a contribuire alla diagnosi genetica.

Gli autori hanno utilizzato l’Ontologia del Fenotipo Umano (HPO) al fine di aiutare a fornire i termini descrittivi del fenotipo, mentre il contenuto informativo ha contribuito a definire la similarità semantica. Gli autori hanno testato il loro algoritmo su quattro casi clinici reali con difetto dell’udito, arrivando a classificare un gene che non era stato preso in considerazione da altri medici e ricercatori. Gli autori riconoscono che il loro metodo è simile a Phenomizer, ma mentre quest’ultimo metodo di classificazione è basato su annotazioni HPO “termine-malattia”, il metodo presentato in questo documento fornisce una classificazione dei geni sulla base delle annotazioni HPO “termine-gene”. Secondo gli autori, la classificazione del fenotipo in combinazione con l'analisi della variante rappresenta un metodo migliore rispetto agli approcci individuali e può aumentare l’accuratezza e diminuire gli sforzi per arrivare ad una diagnosi genetica clinica. Il codice sorgente dell’algoritmo e i dati ottenuti sono disponibili al pubblico su https://github.com/cbmi/phenomantics.
Consulta l’abstract su Pubmed

 
Disease Manifestation Network: un nuovo database di rete per i fenotipi
 
Nell’ottica di migliorare la nostra comprensione degli aspetti causali delle malattie rare, un gruppo di ricercatori della Case Western Reserve University ha annunciato la creazione di un network sui fenotipi delle malattie che consente di collegare i fenotipi clinici complessi. Questo articolo, pubblicato sulla rivista Journal of Biomedical Informatics, descrive un nuovo metodo di creazione di database dei fenotipi che non si basa sull’estrazione di descrizioni testuali del fenotipo, ma sull'uso delle relazioni semantiche malattia-manifestazione dell’Unified Medical Language System (UMLS-Sistema Semantico Medico Unificato). Chen et al. hanno chiamato questo database Disease Manifestation Network (DMN) e lo hanno messo a disposizione del pubblico sul sito nlp/case.edu/public/data/DMN.

Secondo gli autori l'uso di 50.543 relazioni semantiche malattia-segno UMLS ha aiutato a cogliere gli aspetti principali dei fenotipi, che possono prevedere con successo le cause della malattia. Una caratteristica importante di questo database dei fenotipi è che DMN non contiene solo le informazioni già conosciute, ma anche alcune nuove intuizioni che gli autori hanno trovato confrontando DMN e mimMiner (un database di rete dei fenotipi basato sul text mining). Gli autori hanno anche scoperto che DMN è parzialmente correlato con il database di informazioni genetiche Human Disease Network (HDN), basato sull’Online Mendelian Inheritance in Man (OMIM) e Genome-Wide Association Studies (GWAS). Infine, utilizzando l'esempio della sindrome di Marfan, gli autori hanno trovato che DMN potrebbe fornire "nuovi strumenti per scoprire le cause finora sconosciute della sindrome di Marfan", concludendo così che un approccio combinatorio in cui viene utilizzato mimMiner e DMN sia un ottimo metodo per la ricerca genetica e lo sviluppo di nuovi farmaci.
Consulta l’abstract su Pubmed

 
Un sistema gratuito online per l’analisi dei dati basati sul sequenziamento genetico Sanger
 
La maggior parte dei laboratori utilizza il sequenziamento Sanger per ottenere una diagnosi molecolare per le malattie genetiche, soprattutto nei casi di malattie rare. Tuttavia, il sequenziamento Sanger produce una quantità enorme di dati che deve essere attentamente esaminata e valutata. Tutto questo deve essere fatto entro un breve lasso di tempo, considerando quanto i pazienti attendano con ansia questi risultati. Generalmente, il processo di analisi dei dati rallenta l'intero processo di test a causa del fatto che è necessario ispezionare manualmente una quantità enorme di dati grezzi. Per far fronte a questo collo di bottiglia, gli autori di un articolo pubblicato sulla rivista Methods hanno sviluppato una piattaforma bioinformatica on-line, chiamata Sistema di Diagnosi on line (ODS), in grado di automatizzare il processo.

ODS è un servizio on line disponibile gratuitamente ”che integra perfettamente l'identificazione delle varianti a singolo nucleotide (SNV) e le annotazioni di SNV in una singola piattaforma”, consentendo anche un controllo manuale della qualità delle SNV identificate. Gli autori ritengono che ODS possa ridurre in modo significativo i tempi di analisi dei dati, permettendo quindi ai test genetici basati sul sequenziamento Sanger di essere conclusi in tempi ragionevoli. Una delle caratteristiche più importanti di ODS è la sua natura estremamente indipendente. Infatti, trattandosi di un sistema basato sul web, ODS non richiede alcuna procedura di installazione ed è possibile accedervi anche da dispositivi mobili consentendo a chiunque di caricare i dati e scaricare i risultati. ODS è disponibile gratuitamente all’indirizzo http://sunlab.lihs.cuhk.edu.hk/ODS/.
Consulta l’abstract su Pubmed

 
Creazione di un trascrittoma delle disfunzioni mitocondriali che utilizza dati condivisi pubblicamente
 
Un articolo pubblicato su Methods affronta il problema della mancanza di campioni clinici e della carenza di finanziamenti per la ricerca sulle malattie rare, utilizzando i dati attualmente disponibili sul trascrittoma ed effettuando un'analisi integrativa su di esso per ricavare nuove informazioni su una malattia mitocondriale. Zhang et al. hanno creato il trascrittoma delle disfunzioni mitocondriali (ToMD) a partire da un archivio di dati condivisi pubblicamente, che comprende 30 insiemi di dati indipendenti e circa 500 campioni biologici raccolti da tessuti umani e linee cellulari, vermi, mosche della frutta e topi. In ogni insieme di dati, gli autori hanno incluso un confronto di campioni con disfunzione mitocondriale primaria (causata da mutazioni patogene dei geni nei pazienti, knockdown/knockout dei principali geni mitocondriali nelle cellule in coltura o modelli animali, o dall'esposizione a sostanze chimiche come Rotenone e Rapamicina) con campioni con funzione mitocondriale normale o ristabilita. Gli autori hanno poi descritto i metodi bioinformatici utilizzati per "valutare la qualità dei dati, standardizzare le annotazioni sui geni e per eseguire analisi integrative" che, a loro avviso, sono stati in gran parte automatizzati, ma che necessitano ancora di una supervisione umana per garantire la qualità dei dati e dell’etichettatura dei campioni.

L'analisi del trascrittoma derivata da varie fonti non solo ha evidenziato quali siano le principali cause della disfunzione mitocondriale, ma ha anche fornito nuove informazioni sugli obiettivi terapeutici. Gli autori ritengono che questo studio fornisca un metodo con il quale i ricercatori che dispongono di risorse limitate hanno la possibilità di "integrare insiemi di dati del trascrittoma che condividono un collegamento comune con una malattia rara, ma generati da diverse piattaforme, tipi di cellule e addirittura da diverse specie" . Tutti gli insiemi di dati e risultati delle analisi presenti in ToMD sono disponibili gratuitamente al link https://mseqdr.org/data/tomd/.
Leggi l’abstract su Pubmed

 


 
Questioni Etiche, Legali & Sociali
 
Una discrepanza nell’attività di ricerca sull’epidermolisi bullosa si ripercuote sul benessere dei malati
 
Una lettera al Direttore del Journal of the American Academy of Dermatology affronta le crescenti preoccupazioni circa la mancata corrispondenza tra la ricerca attuale sull’epidermolisi bollosa distrofica (DEB) e le esigenze dei pazienti e dei medici.

Per rimarcare questo problema, gli autori della lettera hanno ricercato tutte le sperimentazioni cliniche sulla DEB registrate sulla Piattaforma Internazionale dei Registri delle Sperimentazioni Cliniche (Organizzazione Mondiale della Sanità) e su ClinicalTrials.gov (National Institutes of Health). Gli autori hanno individuato 26 studi registrati riguardanti la terapia per la DEB, la maggior parte dei quali incentrata sul tentativo di ottenere una cura per la DEB con il trasferimento genico, basato sulle proteine, o su terapie con cellule staminali, ancora lungi dal poter diventare una realtà clinica. Gli autori evidenziano una carenza di ricerca clinica in settori rilevanti per i malati e i medici che potrebbero, invece, fornire risposte più rapide ed efficaci. Medici e pazienti, inoltre, ritengono che il programma di ricerca condotto dagli stessi ricercatori possa favorire un approccio ad alto rischio, in cui vengono valutate terapie curative a lungo termine. Gli autori ritengono, invece, che quando sono i pazienti e i medici a definire il programma di ricerca, questi optino per un approccio a basso rischio, che si concentra sulla soluzione dei problemi di tutti i giorni, penalizzando quindi l’aspetto innovativo della ricerca stessa.
Leggi la lettera

 
Utilizzo dello strumento DISCERN per valutare le ricerche online sull’epilessia infantile
 
Considerando che un numero sempre crescente di genitori utilizza internet come fonte di informazioni sui sintomi, sulla terapia e prognosi delle malattie rare, è necessario che siano disponibili siti web di alta qualità per soddisfare questa richiesta. DISCERN è una risorsa online concepita come strumento per aiutare gli utenti, in cerca di consigli sulla salute, a giudicare la qualità delle informazioni trovate che riguardano le scelte terapeutiche. DISCERN è in grado di giudicare l'affidabilità di un sito web come fonte di informazioni sulle scelte terapeutiche e di valutare se le fonti siano esplicite, ma non è in grado di giudicare la qualità scientifica o la precisione degli elementi di prova.

Utilizzando lo strumento DISCERN, gli autori di un articolo pubblicato su “Epilepsy & Behavior” hanno valutato le informazioni disponibili online sull’epilessia infantile fornite dai primi 50 collegamenti visualizzati sul motore di ricerca Google. Le valutazioni sono state effettuate da un team di neurologi pediatri e da un soggetto non professionista del settore. Con grande sorpresa, gli autori hanno scoperto che solo 4 dei 42 siti web che il neurologo pediatra ha analizzato hanno dimostrato di essere affidabili, mentre 28 siti fornivano informazioni parzialmente o completamente distorte. Gli autori dunque mettono in guardia dal crescente uso di Internet per ottenere informazioni riguardanti sia le malattie comuni che quelle rare e i problemi di salute in generale e sostengono che esiste un consistente numero di siti web che non fornisce informazioni adeguate. Dall'analisi condotta, gli autori hanno concluso che è sempre più necessario disporre di siti web con contenuti chiari, semplici e soddisfacenti, in modo tale da consentire a chiunque di consultarli sia per scopi personali che professionali. In sostanza, lo studio mette in evidenza che ad oggi internet non è in grado di offrire una corretta informazione e che il crescente utilizzo del web per ottenere notizie su una malattia può rivelarsi molto preoccupante.
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Nuove sindromi
 


 
Una nuova sindrome da enterocolite e autoinfiammazione è causata da mutazioni del gene NLRC4
 
Due articoli descrivono una nuova sindrome, in due famiglie, caratterizzata da enterocolite a esordio neonatale, febbre periodica ed episodi fatali o quasi fatali di auto-infiammazione. La malattia è causata da una mutazione de novo con guadagno di funzione nel gene NLRC4 in una famiglia (tre pazienti) e da una mutazione de novo missenso nel gene NLRC4 in un’altra famiglia (un paziente).
Leggi gli abstract su Pubmed

 
Nat Genet. ; 46(10):1135-9, 1140-6 ; Ottobre 2014
 
Identificata una nuova sindrome da aploinsufficienza di CTLA4 con malattia autoimmune infiltrativa in quattro famiglie senza legami di parentela
 
Gli autori hanno identificato mutazioni in eterozigosi della linea germinale nel gene CTLA4 in soggetti con grave disregolazione immunitaria, appartenti a quattro famiglie senza legami di parentela. I pazienti mostravano infiltrazione linfocitaria negli organi bersaglio e perdita progressiva delle cellule B circolanti.
Leggi l’abstract su PubMed
Science ; 345(6204):1623-7 ; Settembre 2014
 
Descritte due nuove sindromi con ritardo dello sviluppo legate ad aploinsufficienza di SETBP1 e ZMYND11 tronco
 
Gli autori hanno identificato due nuovi sottotipi clinici di una malattia pediatrica e i relativi geni causativi. Queste mutazioni geniche comprendono aploinsufficienza del gene SETBP1 associata a ritardo mentale e disturbo del linguaggio espressivo e gene ZMYND11 tronco, in soggetti affetti da autismo, aggressioni, e con un quadro neuropsichiatrico complesso.
Leggi l’abstract su PubMed
Nat Genet. ; 46(10):1063-71 ; Ottobre 2014
 
Il nanismo primordiale microcefalico, compatibile con la sindrome di Seckel, è causato da mutazioni del gene CENPE in due fratelli
 
Gli autori hanno descritto nuove varianti in eterozigosi composta del gene CENPE in due fratelli affetti da grave nanismo primordiale microcefalico associato a ritardo dello sviluppo, semplificazione delle circonvoluzioni e altre anomalie isolate.
Leggi l’abstract su PubMed
Hum Genet. ; 133(8):1023-39 ; agosto 2014
 
La sindrome da restrizione della crescita intrauterina, bassa statura e diabete a esordio nella prima età adulta, è associata a una variante del gene CDKN1C
 
Gli autori hanno identificato una malattia ereditaria, caratterizzata da restrizione della crescita intrauterina, bassa statura e diabete a esordio nella prima età adulta. Il sequenziamento dell’intero esoma su campioni di DNA di 15 individui affetti e 26 individui non affetti, appartenenti a una famiglia di sei generazioni, ha rivelato una nuova mutazione nel gene CDKN1C.
Leggi l’abstract su PubMed
J Clin Endocrinol Metab. ; 99(10):E2117-22 ; Ottobre 2014
 
Identificata una nuova sindrome da ritardo mentale, autosomica recessiva, in sei pazienti della Finlandia settentrionale
 
Gli autori hanno identificato sei pazienti che presentavano un fenotipo clinico eccezionalmente simile, caratterizzato da grave ritardo mentale sindromico ad eziologia sconosciuta. Tutti i pazienti vivevano nella stessa città. La minuziosa ricostruzione dell’albero genealogico ha rivelato che i genitori sani dei pazienti erano tutti lontani discendenti di un antenato comune vissuto nel 17° secolo, il che ha potuto confermare una modalità di trasmissione autosomica recessiva. Oltre al ritardo mentale, i segni clinici comprendevano ipotonia, strabismo, difficoltà di focalizzazione degli oggetti, piede piatto valgo, lievi contratture delle articolazioni del gomito, ipermobilità articolare interfalangea e tratti del viso grossolani che si sviluppavano gradualmente durante l'infanzia. Il fenotipo clinico non corrispondeva a nessuna sindrome nota. Sono necessari ulteriori studi per identificare in modo univoco il difetto genetico di base.
Leggi l’abstract su PubMed
Eur J Med Genet. ; 57(10):543-51 ; Ottobre 2014
 
Una forma sindromica della sequenza di Pierre Robin è causata da delezioni 5q23 che interessano i geni FBN2 e PHAX
 
La sequenza di Pierre Robin è un sottogruppo eziologicamente distinto delle palatoschisi. Gli autori hanno definito una regione di sovrapposizione tra quattro delezioni de novo e una delezione trasmessa dalla madre al figlio con almeno un componente della sequenza di Pierre Robin. Le anomalie più frequentemente associate erano piede torto equinovaro, contratture delle dita ed eliche delle orecchie accartocciate. I più importanti geni candidati erano FBN2 e PHAX.
Leggi l’abstract su PubMed
Eur J Med Genet. ; 57(10):587-95 ; Ottobre 2014
 


 
Nuovi geni
 


 
Le encefalopatie epilettiche a esordio precoce sono causate da mutazioni de novo nei geni a trasmissione sinaptica che comprendono DNM1
 
Leggi l’abstract su PubMed Am J Hum Genet. ; 95(4):360-70 ; Ottobre 2014
 
I diabeti negativi agli anticorpi, a esordio precoce, sono dovuti a mutazioni recessive nel gene PCBD1 in una famiglia di consanguinei
 
Leggi l’abstract su PubMed Diabetes ; 63(10):3557-64 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Distrofia muscolare dei cingoli"

 
La suscettibilità aumentata alla leucemia linfoblastica acuta dell’infanzia e il rischio elevato di recidive tardive sono associati al ligando C2 di KIR
 
Leggi l’abstract su PubMed Blood ; 124(14):2248-51 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Leucemia linfoblastica acuta da precursori delle cellule B"
Continua a leggere..."Leucemia linfoblastica acuta"

 
L’insufficienza ovarica primitiva, autosomica recessiva, è legata a una mutazione missenso in omozigosi del gene SYCE1 in una famiglia arabo-israeliana di consanguinei
 
Leggi l’abstract su PubMed J Clin Endocrinol Metab. ; 99(10):E2129-32 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Insufficienza ovarica primitiva"

 


 
Ricerca in Corso
 


 
Ricerca Clinica
 
Sindrome nefrotica, frequentemente recidivante, complicata, a esordio nell’infanzia: il rituximab è un trattamento efficace e sicuro
 
Leggi l’abstract su PubMed Lancet ; 384(9950):1273-81 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Sindrome nefrosica idiopatica"

 
Tumore dello stomaco avanzato: la combinazione di ramucirumab con paclitaxel migliora significativamente la sopravvivenza rispetto a paclitaxel più placebo
 
Leggi l’abstract su PubMed
Leggi questo studio su Orphanet
Leggi questo studio su Orphanet
Lancet Oncol. ; 15(11):1224-35 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Cancro gastrico"

 
Osteogenesi imperfetta: il trattamento con denosumab per due anni ha mostrato benefici e sicurezza a lungo termine
 
Leggi l’abstract su PubMed Orphanet J Rare Dis. ; 9(1):145 ; Settembre 2014
 
Continua a leggere..."Osteogenesi imperfetta, tipo 3"

 
Granulomatosi con poliangite: il rituximab è un agente efficace che provoca remissione e l’aggiunta di un agente di mantenimento diminuisce l’incidenza delle recidive
 
Leggi l’abstract su PubMed Arthritis Rheumatol. ; 66(10):2862-70 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Granulomatosi di Wegener"

 
Efficacia e sicurezza a lungo termine del pegvisomant in combinazione con gli analoghi della somatostatina
 
Leggi l’abstract su PubMed J Clin Endocrinol Metab. ; 99(10):3644-52 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Acromegalia"

 
Distrofia facio-scapolo-omerale: il supplemento di vitamina E, vitamina C, zinco e selenio può migliorare la funzione del muscolo scheletrico
 
Leggi l’abstract su PubMed Free Radic Biol Med. ; [Epub ahead of print] ; Settembre 2014
 
Continua a leggere..."Distrofia facio-scapolo-omerale"

 
Malattie dello spettro autistico e ritardo mentale: meta analisi della frequenza e della penetranza di mutazioni del gene SHANK3
 
Leggi l’abstract su PubMed PLoS Genet. ; 10(9):e1004580 ; Settembre 2014
 
Epilessia rolandica tipica e atipica: le duplicazioni 16p11.2 rappresentano un fattore di rischio genetico
 
Leggi l’abstract su PubMed Hum Mol Genet. ; 23(22):6069-80 ; Novembre 2014
 
Continua a leggere..."Epilessia familiare benigna dell'infanzia con punte rolandiche"

 
Approcci Terapeutici
 

 
Febbre emorragica da virus Ebola: regressione della malattia avanzata nei macachi rhesus con ZMapp, una combinazione di anticorpi monoclonali
 
Leggi l’abstract su PubMed Nature ; 514(7520):47-53 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Febbre emorragica dell'Ebola"

 
Il trattamento con statina migliora i fenotipi di displasia scheletrica FGFR3
 
Leggi l’abstract su PubMed Nature ; 513(7519):507-11 ; Settembre 2014
 
Continua a leggere..."Nanismo tanatoforo, tipo 1"
Continua a leggere..."Acondroplasia"

 
Sindrome Kabuki: AR-42, un inibitore delle deacetilasi istoniche, migliora i difetti cerebrali strutturali e funzionali in un modello murino
 
Leggi l’abstract su PubMed Sci Transl Med. ; 6(256):256ra135 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Sindrome di Kabuki"

 
Epidermolisi bollosa distrofica: gli aminoglicosidi ripristinano il collagene di tipo VII superando i codoni di terminazione prematuri
 
Leggi l’abstract su PubMed Mol Ther. ; 22(10):1741-52 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Epidermolisi bollosa distrofica"

 
Amiloidosi: i nanocorpi chaperoni proteggono la gelsolina contro la degradazione della MT1-MMP e diminuiscono il peso dell’amiloidosi in un modello murino
 
Leggi l’abstract su PubMed
 
Mol Ther. ; 22(10):1768-78 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Amiloidosi familiare, tipo finlandese"

 


 
Presa in carico e Terapia per i Pazienti
 
Uno studio sulla leucemia/linfoma a cellule T dell’adulto
 
Leggi l’abstract su PubMed Lancet Oncol. ; 15(11):e517-e526 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Leucemia/linfoma dell'adulto a cellule T"

 
Retinite da Citomegalovirus: uno studio sui trattamenti attuali e futuri
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):999-1013 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Malattia da citomegalovirus in pazienti a rischio per immunodepressione cellulare"

 
Sindrome di Sturge-Weber: un’analisi delle opzioni terapeutiche attuali e future
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1015-1025 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Sindrome di Sturge-Weber"

 
Tumore desmoide: uno studio sulla presa in carico clinica
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1027-1036 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Tumore desmoide"

 
Sindrome di Alport: analisi delle terapie genetiche e biologiche
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1037-1047 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Sindrome di Alport"

 
Sindrome di Marfan: studio sulla diagnosi e genetica
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1049-1062 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Sindrome di Marfan"

 
Linfangioleiomiomatosi polmonare: analisi delle strategie terapeutiche
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1063-1074 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Linfangioleiomiomatosi"

 
Linfangioleiomiomatosi: tutti i pazienti con diagnosi di malattia polmonare dovrebbero essere sottoposti a screening per l’angiomiolipoma
 
Leggi l’abstract su PubMed Orphanet J Rare Dis. ; 9(1):151 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Linfangioleiomiomatosi"

 
Sindrome di Turner: uno studio sulla presa in carico nell’età adulta
 
Leggi l’abstract Maturitas ; [Epub ahead of print] ; Settembre 2014
 
Continua a leggere..."Sindrome di Turner"

 
Leucemia acuta mieloide: analisi del trattamento con daunorubicin
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1075-1087 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Leucemia mieloide acuta"

 
Mieloma multiplo: analisi del trattamento con pomalidomide
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1089-1108 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Mieloma multiplo"

 
Emofilia A: analisi del trattamento con proteina ricombinante di fusione FC del fattore VIII
 
Leggi l’abstract Expert Opinon on Orphan Drugs ; 2(10):1109-1116 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Emofilia A"

 
Linee guida per la diagnosi della sindrome da attivazione dei macrofagi che aggrava l’artrite idiopatica giovanile sistemica
 
Leggi l’abstract Arthritis Rheumatol. ; 66(10):2871-80 ; Ottobre 2014
 
Continua a leggere..."Artrite idiopatica giovanile a esordio sistemico"

 
Talassemia non trasfusione-.dipendente: uno studio sull’identificazione e sulla diagnosi
 
Leggi l’abstract Orphanet J Rare Dis. ; 9(1):131 ; Settembre 2014
 
Continua a leggere..."Emoglobinopatia H"
Continua a leggere..."Beta talassemia intermedia"
Continua a leggere..."Emoglobina E - beta talassemia"

 
Uno studio sul blastoma pleuropolmonare
 
Leggi l’abstract Cancer ; [Epub ahead of print] ; Settembre 2014
 
Continua a leggere..."Blastoma pleuropolmonare"

 
Aggiornata una Clinical Utility Gene Card nell’European Journal of Human Genetics
 

 

EuroGentest, il Network di eccellenza per i test genetici finanziato dall’Unione Europea, ha sviluppato dei punti specifici relativi alle malattie, che riguardano le indicazioni cliniche per i test genetici: le Clinical Utility Gene Card (CUGC). Questi documenti orientano i clinici e i genetisti nella scelta dei test genetici specifici per determinate malattie in un contesto reale di servizi di genetica clinica. Pubblicate sullo European Journal of Human Genetics e disponibili anche sul sito di Orphanet, le CUGC si focalizzano soprattutto sulle malattie mendeliane.
Lo European Journal of Human Genetics ha pubblicato l’aggiornamento di una Clinical Utility Gene Card per la seguente malattia:
Poliposi adenomatosa familiare (FAP) e FAP attenuata (AFAP)

 
Pubblicate due nuove GeneReview e aggiornate altre sei
 
Le GeneReview sono descrizioni di malattie ("capitoli") revisionate da esperti, sottoposte a peer-review, presentate in un formato standardizzato e focalizzate su informazioni clinicamente rilevanti e medicalmente fruibili riguardanti diagnosi, presa in carico e consulenza genetica per i pazienti e le famiglie con malattie ereditarie specifiche. Sono state pubblicate due nuove GeneReview per le seguenti malattie:
Sindrome di Cantú e malattie correlate
Sindrome di Perrault

Sono state aggiornate sei GeneReview per le seguenti malattie:
Cataratta congenita, dismorfismi facciali e neuropatia
Microftalmia tipo Lenz
Malattia di Dent
Neuropatia ereditaria con suscettibilità alle paralisi da pressione
Malattia di Milroy
Immunodeficienza combinata grave da deficit di ZAP70

 


 
Farmaci Orfani
 
Notizie politiche e scientifiche
 
Un articolo illustra il servizio di consulenza dell’EMA in materia di disegni sperimentali adattativi
 
Gli studi clinici con disegno adattativo consentono di apportare modifiche ad uno studio, ancora in corso, sulla base delle nuove informazioni emerse dai dati accumulati. Le modifiche includono cambiamenti nella dimensione del campione, nei criteri di inclusione/esclusione, nelle dosi o regimi di trattamento, negli endpoint dello studio, nell’eliminazione o aggiunta di gruppi di trattamento, nella chiusura anticipata dello studio per efficacia/futilità. La promessa di una maggiore flessibilità ed efficienza ha stimolato un interesse crescente verso questi disegni adattativi da parte di diversi soggetti del mondo scientifico e legislativo. Sia l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) che la Food and Drug Administration (FDA) hanno pubblicato delle linee guida sulle potenzialità e sui limiti dei disegni adattativi nel contesto normativo. Inoltre, l’EMA offre un importante servizio di consulenza scientifica e di assistenza alla definizione del protocollo di cui gli sponsor dei medicinali possono usufruire nelle prime fasi del processo di autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci.

Un articolo pubblicato su Trials valuta se questo servizio sia di fondamentale importanza per gli sponsor. Gli autori Elsäßer et al. hanno analizzato 59 consulenze scientifiche su disegni adattativi in studi clinici di fase II e III e hanno discusso 3 casi di studio presentati all’EMA e analizzati dal CHMP/SAWP. Gli autori hanno scoperto che l’adattamento proposto più frequentemente era la rivalutazione della dimensione del campione, seguito dalla riduzione dei gruppi di trattamento e dall’ampliamento della popolazione. Gli autori hanno riportano un aumento delle richieste presentate nel 2011 e, sebbene molti studi riguardassero una malattia rara, non tutti i trattamenti avevano una designazione di medicinale orfano. Essi hanno rilevato che la maggior parte delle proposte era stata accettata "as is" (cosi nello stato in cui si trovava al momento della richiesta) o con l’aggiunta di ulteriori condizioni, tuttavia hanno anche riferito che l'errore di tipo I era più frequente del previsto. I casi di studio presentati in questo documento mostrano come le consulenze sulla rivalutazione della dimensione del campione, la selezione della dose intermedia e gli adattamenti post-hoc siano stati gestiti dal CHMP. Anche se gli autori illustrano i casi di studio e i numeri abbastanza dettagliatamente, è difficile trarre conclusioni in materia di autorizzazioni all'immissione in commercio sulla base di queste informazioni, poich é il CHMP considera le richieste nel loro complesso. Tuttavia, l'articolo offre un’idea di come il CHMP affronti le questioni relative agli studi clinici adattativi e quali richieste gli sponsor potrebbero fare durante la pianificazione di tali studi.
Consulta l’abstract su Pubmed

 
Il primo farmaco contro la distrofia muscolare di Duchenne: TRANSLARNA
 
La Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha fornito, il 29 ottobre 2014, parere favorevole alla richiesta di inserire Translarna nell'elenco dei farmaci erogabili a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale ai sensi della Legge 648/96 (lista classica), per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne causata da una mutazione nonsenso del gene per la distrofina, in pazienti di età pari o superiore a 5 anni.

La decisione favorevole è arrivata in seguito alla richiesta, da parte degli specialisti e dell’associazione di pazienti e familiari Parent Project Onlus, di poter avere accesso al farmaco prima che sia commercialmente disponibile. La legge 648/96 permette, infatti, che un gruppo di pazienti ottenga l'accesso a un farmaco che abbia dimostrato un beneficio mentre siano ancora in corso gli studi clinici. Translarna™ è stato approvato in Italia ma non è ancora commercialmente disponibile. Mediante questa legge il governo italiano rimborserà Translarna™ per un anno dalla data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale o comunque fino a che non sarà stato approvato il prezzo ufficiale di rimborso.

Filippo Buccella, presidente di Parent Project ONLUS, ha così commentato “La storia di Translarna, iniziata nel 1998, ci ha insegnato moltissimo e proprio grazie ai fallimenti e alle tante difficoltà incontrate durante lo sviluppo clinico, abbiamo compreso la complessità della Duchenne, della quale ignoravamo anche la storia naturale. Questa esperienza ci insegnerà ancora molto e la nostra comunità Duchenne è ancora una volta pronta a raccogliere questa sfida per il bene dei nostri figli.”

 


 
Sovvenzioni
 



 
Invito a presentare progetti della Collagen VI Alliance
 
È stata stabilita una nuova alleanza internazionale fra AFM-Téléthon, la Muscular Dystrophy Campaign, Cure CMD e la Fondazione svizzera per la ricerca sulle malattie muscolari, per finanziare la ricerca sui deficit del collagene VI, contribuendo allo sviluppo di approcci terapeutici e/o ottenendo un forte impatto traslazionale in questo campo di ricerca. Al fine di fare avanzare lo sviluppo di trattamenti per queste condizioni, AFM-Téléthon e la Muscular Dystrophy Campaign hanno unito le forze per lanciare un invito a presentare progetti dedicati ai deficit del collagene VI, con un focus particolare sulla distrofia muscolare di Ullrich e la miopatia di Bethlem.
La ricerca sarà finanziata dai membri della Collagen VI Alliance. La presentazione dei progetti sarà gestita dalla Muscular Dystrophy Campaign.

Il termine ultimo per l’invio delle domande è il 20 novembre 2014.
Per maggiori informazioni

 


 
Corsi & Iniziative Formative
 

 
Genetica medica generale
 
Data: dal 27/02/2014 al 26/02/2015
Luogo: Corso di formazione a distanza (provider 784 OPBG)

L’universo delle malattie rare gravita intorno alla diagnosi, la presa in carico, la ricerca, l’empowerment dei pazienti, l’informazione, la formazione. Obiettivo specifico di questa iniziativa è disseminare conoscenze, al momento fortemente carenti, su un problema che è centrale nella salute dei bambini e che ha dimensioni sociali. Il corso prevede una serie di lezioni che sviluppano i fondamenti essenziali della genetica medica. A questo ne seguirà un altro dedicato a specifiche malattie o gruppi di malattie rare, affidato ad esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù attivamente impegnati nelle malattie rare.
Il corso ha una durata di 11 ore ed è sviluppato utilizzando il modello didattico della “Lezione virtuale”, attraverso il quale il discente segue la lezione direttamente online, ascoltando il commento del docente alle diapositive del corso. Le diapositive possono contenere link a voci bibliografiche o materiali di approfondimento. Il corso gratuito è rivolto a Medici delle seguenti discipline: Genetica Medica, Pediatria, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Biologi, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico e saranno riconosciuti 11 crediti ECM.
Per maggiori informazioni sul corso 2014

 
Approccio alle malattie rare
 
Data: dal 01/10/2014 al 30/09/2015
Luogo: Corso di formazione a distanza (provider 784 OPBG)

Ha preso il via il secondo corso "Approccio alle malattie rare". La realizzazione di questo corso FAD prevede una serie di lezioni affidate a esperti della materia, attivamente impegnati nelle Malattie Rare, che sviluppano un percorso di lezioni dedicate a specifiche patologie, a gruppi di malattie o ad altri aspetti ad esse collegati. Scopo di questo corso è garantire un aggiornamento preciso e continuo su diversi gruppi di Malattie Rare per ottenere diagnosi precoci ed accurate e trattamenti adeguati. Il corso ha una durata di 23 ore e gli sono stati attribuiti 23 crediti.
Per maggiori informazioni sul corso

 
Malattie rare neurologiche in età pediatrica: update su ricerca, PDTA e diabilità correlate
 
Data: 11-22 dicembre 2014
Località: Genova, Italia

Il Centro Internazionale di Studi e Formazione "Germana Gaslini" organizza un corso di aggiornamento sulle malattie rare neurologiche in età pediatrica. . Programma, scheda di iscrizione e dettagli sono disponibili sul sito
del Centro.
 
Valutazione della qualità delle linee guida sull’assistenza sanitaria per le malattie rare
 
Data: 26-27 gennaio 2015
Località: Roma, Italia

Target: Professionisti della salute
Per maggiori informazioni

 
Linee guida sull’assistenza sanitaria per le malattie rare
 
Data: 28 gennaio 2015
Località: Roma, Italia

Target: Malati rari e caregiver, associazioni di pazienti
Per maggiori informazioni

 
Corso di formazione ESH-ENERCA sulle emoglobinopatie: diagnosi di laboratorio e presa in carico clinica
 
Data: 23-24 gennaio 2015
Località: Barcellona, Spagna

Il corso coprirà i seguenti argomenti: Epidemiologia in pratica, Aspetti clinici della talassemia, Tendenze negli aspetti biologici della talassemia, Emoglobinopatie e complicazioni e trattamenti per la talassemia e drepanocitosi.
I partecipanti sono invitati ad inviare casi clinici o abstract per presentazioni orali e discussioni durante l’incontro. È possibile inviare casi clinici dettagliati online.
Termine per l’invio dei casi clinici e degli abstract: 24 novembre 2014
Per maggiori informazioni

 


 
Cosa succede e dove
 

 
Terzo simposio internazionale sull’atassia spastica autosomica recessiva di Charlevoix-Saguenay (ARSACS)
 
Data: 12-13 novembre 2014
Località: Montreal, Canada

Il Montreal Neurological Institute and Hospital ospiterà la terza edizione del Simposio internazionale sull’ARSACS (atassia spastica autosomica recessiva di Charlevoix-Saguenay) nel più ampio contesto della disfunzione mitocondriale nella neurodegenerazione. Questo simposio di due giorni riunirà esperti clinici e sviluppatori di farmaci per discutere di come accelerare la scoperta di trattamenti per l’ARSACS.
Per maggiori informazioni

 
Conferenza 2014 sulla ricerca clinica sull’atassia-telangectasia
 
Data: 13-15 novembre 2014
Località: Nijmegen, Olanda

La Conferenza bi-annuale 2014 sulla ricerca clinica A-T riunisce figure di rilievo nel campo della clinica e della ricerca traslazionale sull’Atassia-Telangectasia. L'obiettivo della conferenza è di condividere le conoscenze e mappare i progressi nel campo della ricerca attuale e di contribuire ad identificare le priorità per la ricerca futura e le opportunità di collaborazione. Il programma prevede conferenze, presentazione di abstract selezionati, una sessione poster, quattro workshop, un "premio per il miglior poster" e un evento sociale.
Per maggiori informazioni

 
Cilia 2014
 
Data: 18-21 novembre 2015
Località: Parigi, Francia

Cilia 2014 si concentrerà sui (ma non esclusivamente) recenti progressi nello studio della struttura e della funzione delle ciglia, come il trafficking e lo sviluppo delle ciglia, le ciglia nelle malattie genetiche umane e le ciglia nei microrganismi infettivi. Il convegno è organizzato da 4 network europei: GDR CIL (Francia), l'Alleanza Ciliopatie, il Nordic Cilia & Centrosome Network (Scandinavia) e il programma europeo 7PQ SYSCILIA.
Per maggiori informazioni

 
Conferenza europea sulla sindrome di Williams
 
Data: 21-23 novembre 2014
Località: Budapest, Ungheria

La Federazione europea sindrome di Williams (FEWS) organizza, con l'associazione ungherese Williams Syndrome Association (HWSA), una conferenza di sensibilizzazione per promuovere la collaborazione internazionale tra le parti interessate.
Lo scopo della conferenza è di condividere le buone pratiche e le conoscenze sulla malattia tra i Paesi europei con una buona esperienza e i Paesi con minore esperienza su questa sindrome. L'obiettivo finale è migliorare la cura del paziente e contribuire alla messa in atto di azioni politiche in Europa in materia di malattie rare.
La conferenza è rivolta a professionisti del settore sanitario, politici, associazioni dei pazienti, ricercatori, autorità nazionali, società scientifiche, aziende farmaceutiche, media e professionisti provenienti da Paesi con una limitata conoscenza della sindrome.
Per maggiori informazioni

 
22° Incontro scientifico di dermatologia della Fondazione René Touraine
 
Data: 5 dicembre 2014
Località: Parigi, Francia
Ogni anno, gli incontri scientifici si concentrano sulle conoscenze acquisite su una cellula della pelle. Le discussioni della mattina sono riservate agli approcci della ricerca di base, mentre le discussioni del pomeriggio sono dedicate ad approcci applicati alla fisiopatologia, farmacologia e terapie. Si tratta di incontri con temi multipli. Ogni presentazione inizia con una panoramica generale della terminologia utilizzata e continua con l’illustrazione del lavoro di ricerca del relatore.
Per maggiori informazioni

 
6° Incontro internazionale sulle malattie polmonari rare e sui farmaci orfani
 
Data: 27-28 febbraio 2015
Località: Milano, Italia

L’incontro internazionale sulle malattie polmonari rare e sui farmaci orfani è l'unico evento europeo dedicato ai diversi tipi di malattie polmonari rare che colpiscono sia le strutture parenchimali che vascolari. L'incontro sarà l'occasione per scambiare e diffondere conoscenze tra gli esperti di diverse aree della ricerca clinica e di base nel settore della medicina respiratoria, con l’obiettivo di approfondire le conoscenze nel campo scientifico e dell’assistenza clinica, che possono aiutare i malati e sostenere i medici.
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2° Conferenza internazionale GENCODYS sulle reti di inclusione nella disabilità cognitiva
 
Data: 27-29 aprile 2015
Luogo: Creta, Grecia

Il Consorzio GENCODYS per la ricerca finanziato dall’Europa si avvale di un approccio a più livelli per la gestione delle reti di inclusione nelle disabilità cognitive. La conferenza riunirà circa 150 fra i migliori ricercatori, medici e rappresentanti dei pazienti nel settore della ricerca cognitiva e delle attività connesse.
Le presentazioni e le domande di intervento dovranno fare riferimento a studi sulla disfunzione cognitiva, ma possono comprendere anche altri campi, come la genetica, gli studi cellulari, molecolari e fisiologici, la genomica, l’epigenomica e la bioinformatica.
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Conferenza internazionale della Società Trisomy 21 Research (T21RS)
 
Data: 4-6 giugno 2015
Località: Parigi, Francia
La T21RS promuove la ricerca sulla sindrome di Down e stimola la collaborazione tra tutti i ricercatori del mondo. La prima edizione della Conferenza Internazionale T21RS si terrà presso l’Hôpital de la Pitié-Salpêtrière a Parigi. I dettagli della Conferenza saranno disponibili a tempo debito.
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7° Conferenza internazionale sulla salute delle ossa dei bambini
 
Data: 27-30 giugno 2015
Località: Salisburgo, Austria
Gli incontri della Conferenza internazionale sulla salute delle ossa dei bambini (ICCBH) rappresentano un forum internazionazionale per presentare e discutere gli attuali progressi della scienza di base e clinica nel campo del metabolismo osseo e della massa ossea nei bambini, adolescenti e giovani adulti.
L’invito a presentare abstract si apre a settembre 2014.
La scadenza per l’invio degli abstract è il 6 febbraio 2015.
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2° Congresso internazionale sulle immunodeficienze primitive (IPIC)
 
Data: 5-6 novembre 2015
Località: Budapest, Ungheria

L'Associazione internazionale dei pazienti affetti da immunodeficienze primitive (IPOPI) ha annunciato l’organizzazione del secondo Congresso internazionale sulle immunodeficienze primitive (IPIC). Questo evento si baserà sul successo della prima edizione alla quale hanno partecipato 400 persone. L’IPIC offrirà un programma di due giorni rivolto a tutti gli stakeholder interessati alla presa in carico clinica delle immunodeficienze primitive.
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13° Congresso internazionale sulla genetica umana (ICHG) 2016
 
Data: 3-7 Aprile 2016
Località: Kyoto, Giappone

Ospitato dalla federazione delle Società di Genetica Umana dell’Unione Est-Asiatica (EAUHGS) e dalla Società giapponese di Genetica Umana, il 13° ICHG si concentrerà sui progressi nelle tecnologie di analisi genomica e big data per esplorare i meccanismi delle malattie e le opportunità di trattamento.
Le registrazioni si apriranno nel 2015.
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Eventi commerciali


 
3° Congresso mondiale annuale sui biosimilari
 
Il 3° Congresso mondiale annuale sui biosimilari offre spunti di discussione, casi di studio e tavole rotonde su argomenti relativi al processo, alla produzione, alla regolamentazione e alle strategie di marketing dei prodotti biosimilari. I relatori e i partecipanti all’incontro saranno dirigenti e quadri del settore farmaceutico, docenti universitari, influenzatori e utenti finali.
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Congresso internazionale sui farmaci orfani 2014
 
Data: 12-14 novembre 2014
Località: Bruxelles, Belgio

Il Congresso internazionale sui farmaci orfani offre opportunità di partnership nel campo delle malattie rare e orfane. Le principali piattaforme di networking comprendono: funzioni di rete dedicate, aree di incontro private; un portale di collaborazione online, l'accesso ad applicazioni gratuite per smartphone.
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Stampa e Pubblicazioni
 
Online due lezioni sulla sindrome di Williams a cura del Prof. Bruno Dallapiccola e del Prof. Stefano Vicari
 

Segui le lezioni collegandoti al sito dell’Associazione Italiana Sindrome di Williams

 


 
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