Riassunto
Il deficit di HMG-CoA sintetasi è un raro difetto congenito autosomico dominante del metabolismo, che coinvolge la prima tappa della chetogenesi epatica. Ad oggi, sono stati riportati solo 6 pazienti. La chetogenesi porta alla sintesi dei corpi chetonici, che sono carburanti importanti durante il digiuno, specialmente per il cervello. I pazienti presentano di solito, durante l'infanzia, coma ipoglicemico ipochetonico, con o senza epatomegalia. Crisi acute avvengono durante il digiuno prolungato, spesso scatenate da malattie infettive concomitanti. Gli esami di laboratorio confermano l'ipoglicemia da digiuno associata a livelli elevati di acidi grassi liberi e bassi livelli di corpi chetonici. I livelli di acido organico urinario e di acilcarnitina rivelano un quadro di digiuno senza elevazione dei corpi chetonici e talvolta un'aciduria dicarbossilica. I livelli di creatin chinasi, transaminasi, lattato e ammoniemia sono normali. I pazienti migliorano sostanzialmente dopo infusione intravenosa di glucosio. Sono asintomatici negli intervalli tra le crisi e hanno uno sviluppo normale. Quando vengono svolti i test sotto carico di acidi grassi a lunga e media catena, questi mostrano un aumento adeguato degli acidi grassi liberi, in assenza o in presenza di un limitato aumento dei corpi chetonici. Gli studi enzimatici richiedono la biopsia epatica, in quanto il gene è espresso solo nel fegato e nei testicoli. Inoltre, il saggio enzimatico può essere ostacolato dall'attività degli enzimi citoplasmatici o da altri isoenzimi. Il gene che codifica per la HMG-CoA sintetasi, HMGCS2, mappa su 1p13-p12. Sono state identificate nei pazienti sostituzioni nucleotidiche in questo gene e gli studi molecolari possono facilitare la diagnosi. Il trattamento consiste nell'evitare il digiuno prolungato. *Autore: Dott. C. Sevin (Febbraio 2004)*