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Succinil-CoA acetoacetato-transferasi, deficit di



Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 15/04/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 22/04/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 29/04/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 06/05/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 13/05/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 20/05/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 27/05/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 03/06/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 10/06/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 17/06/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 24/06/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 01/07/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 08/07/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 15/07/2007

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: 22/07/2007

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: 29/07/2007

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: 05/08/2007

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: 12/08/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 19/08/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 26/08/2007

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: 02/09/2007

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Succinil-CoA acetoacetato-transferasi, deficit di



Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 09/09/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 16/09/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 23/09/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 30/09/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 07/10/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 14/10/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 21/10/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 28/10/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 04/11/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 18/11/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 25/11/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 02/12/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 09/12/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 16/12/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 23/12/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 30/12/2007

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 06/01/2008

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 13/01/2008

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 20/01/2008

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 27/01/2008

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Succinil-CoA acetoacetato-transferasi, deficit di



Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 03/02/2008

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 10/02/2008

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 17/02/2008

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 24/02/2008

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Il deficit di succinil-CoA : 3-chetoacido CoA transferasi (SCOT) è un tipico difetto della chetolisi, nel quale i tessuti extraepatici non possono utilizzare i corpi chetonici prodotti dal fegato. Si tratta di una malattia rara, ad oggi sono stati riportati oltre 20 pazienti con deficit di SCOT. Questo disturbo è caratterizzato, a livello clinico, da chetoacidosi intermittente, senza sintomi clinici nel periodo di tempo intercorrente tra questi episodi. Gli episodi di chetoacidosi sono di solito gravi e il primo episodio, di norma, si verifica in epoca neonatale o nella prima infanzia (tra il 6° e 20° mese). Alcuni soggetti muoiono per le conseguenze di questo attacco. Non esiste un profilo caratteristico degli acidi organici e dell'acilcarnitina. I soggetti con deficit di SCOT non sempre presentano chetosi persistente. In ogni caso il riscontro di chetosi persistente è indicativo di deficit di SCOT. E' importante prendere in considerazione questa patologia quando una persona presenta episodi chetotici o chetoacidosici. Il deficit di SCOT pone una diagnosi differenziale con la chetosi fisiologica, che è molto comune durante l'infanzia. Se si instaura un adeguato trattamento, in grado di prevenire attacchi ricorrenti gravi di chetoacidosi nel soggetto affetto, questo avrà crescita e sviluppo normali. *Autore: Dott. T. Fukao (Settembre 2004)*.

: 02/03/2008

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